Il biennio d'oro dei congressi


Il biennio 2022-2023 vedrà un incremento medio del 37% del numero di eventi rispetto al 2018-2019.


E' quanto emerge dall’indagine Eureka MICE International sulle prospettive del mercato associativo-congressuale svolta su un campione di 366 tra le associazioni e società medico-scientifiche italiane organizzatrici di eventi accreditate all’Association Days, l’appuntamento promo-commerciale annuale dedicato al mercato congressuale.

Il prossimo si prospetta quindi come il biennio d’oro per questo mercato con un numero di eventi mai riscontrato prima.

Un record che esorta a guardare con ottimismo al futuro di questo ricco settore della Meeting Industry. L'unico che oggi è in grado di consentire delle proiezioni sufficientemente attendibili, indispensabili alla programmazione di destinazioni e imprese.


Sarà comunque l’andamento della pandemia e della campagna vaccinale a influenzare lo sviluppo di breve e medio termine.

Lo scenario attuale, pur con le incertezze relative alle varianti del virus e ai tempi di vaccinazione, lascia però intravedere le possibili evoluzioni di questo periodo emergenziale.


Oltre alla sicurezza sanitaria, tra i nuovi parametri che influiranno le scelte del 76% dei partecipanti all’indagine, entra a pieno titolo la sostenibilità ambientale.

Una nuova sensibilità che impone quindi una revisione delle linee guida del sistema logistico-organizzativo di questa tipologia di eventi.


A fronte di un 2020 horribilis il 2021 si profila invece come un anno strategicamente molto importante. Purtroppo non ancora per i fatturati. Solo il 16% degli intervistati ha dichiarato infatti di avere in programma eventi in presenza nel corso dell’anno - quasi tutti a partire dalla fine dell’estate.

L’aspetto rilevante è che l’83% degli organizzatori prevede di scegliere destinazioni e sedi per gli eventi in programma proprio nel corso di quest’anno.


Il 2021 sarà sicuramente impegnativo dal punto di vista organizzativo, per la necessità di adeguarsi e proporre soluzioni in linea con le nuove esigenze del mercato, ma soprattutto per promuoversi e riuscire a individuare e intercettare le tante opportunità in divenire e poter così porre le basi per una solida ripresa.